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Il Terrore del Foglio Bianco

Posted by on Lug 03 2005, in Tips & Tricks

Il terrore del foglio bianco

Il foglio bianco: il più grande spauracchio di un artista in erba (ma anche di molti illustratori e disegnatori affermati). Come affrontarlo? Come superare i blocchi creativi che spesso si oppongono alle nostre capacità artistiche? Spesso è proprio questo “blocco mentale” a tarpare le ali alla nostra creatività, eppure vi è più di un sistema per non lasciarsi prendere dal terrore del foglio bianco.

  1. Anzitutto è bene avere in mente gli obiettivi del proprio disegno: cosa si desidera vedere su quel foglio? Perché da qui dipende la scelta dei materiali e del tipo di carta da impiegare (di cui parlerò meglio più avanti). La possibilità di eseguire un disegno dal vero, o di avere una foto, può agevolarci nella scelta del soggetto e dell’effetto visivo che si vuole ottenere.
  2. Non farsi condizionare dai disegni altrui; ciascuno di noi ha il proprio stile artistico, il proprio modus operandi: ogni artista è un’isola. Esercitandovi col tempo riuscirete a crearne uno tutto vostro! Questo non vuol dire che non sia lecito prendere ispirazione dagli artisti moderni e antichi.
  3. Non lasciatevi scoraggiare dai vostri primi disegni. Ci vuole tempo ed esercizio per padroneggiare qualsiasi tecnica ma, credetemi, ne vale la pena!
  4. Aiutatevi con degli schizzi veloci a “colpi di matita” (per saperne di più guardate l’articolo Le matite). Anche se non saranno precisi vi aiuteranno a cogliere l’essenza delle forme e lo spazio che queste andranno ad occupare sul foglio. Inoltre vi faranno da linee guida per trasferire sulla carta quello che avete in mente di disegnare.
  5. Se non si è soddisfatti del proprio disegno o di un dettaglio appena eseguito, provate a capovolgere il foglio di 180 gradi: così si noteranno meglio i volumi e gli spazi del nostro elaborato; in un certo senso cambiando la nostra visione anche il disegno apparirà differente e risalteranno i pregi e i difetti.
  6. Un ultimo suggerimento che mi sento di darvi – che mi ha aiutato molto a sbloccare quei momenti di buio creativo – è quello di ascoltare della buona musica. Quale? Proprio quella che più vi piace. La musica è un vero toccasana in questo senso: oltre a far scorrere piacevolmente le ore di lavoro, la scienza ha dimostrato che con la melodia giusta si lavora meglio e si produce di più.

Se volete disegnare dal vero vi potrebbe essere utile questo piccolo trucchetto:

Selezionare un oggetto soltanto o uno scorcio particolare di un panorama è assai difficile, in quanto si può facilmente cadere nell’errore di mettere “troppa roba” nel foglio, dando un effetto sgradevole di ammassamento in uno spazio ridotto. Una dritta che potrebbe tornarvi utile è quello di fabbricare un mirino come quello qui illustrato. Facilissimo da realizzare con un cartone grande 4×5 cm, esso vi darà la possibilità di isolare al suo interno quello che volete effettivamente riprodurre, proprio come fa un vero mirino di una macchina fotografica. Ricordatevi che per usarlo “ad hoc” dovrete chiudere un occhio per cogliere al meglio i dettagli del vostro soggetto (passando dalla visione tridimensionale a quella bidimensionale, più congeniale per le copie dal vero). Se un giorno vi troverete all’aria aperta e cogliete qualcosa che vorreste immortalare ma non avete con voi il mirino, potrete ovviare a ciò unendo il pollice all’indice, usandoli come mirino improvvisato.

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