Arte di Kia

Ballerina con foglia

Posted by on Lug 28 2008

Titolo: Ballerina con foglia
Tecnica: Matite colorate e grafite
Dimensione:
 A4 (21 x 29,7 cm) 
Anno:
 2008

Il tema della danza classica mi ha sempre affascinato. Una poesia del movimento che ho sempre ammirato in chi pratica Continue reading…

Duke

Posted by on Lug 19 2008

Titolo: Duke
Tecnica: Matite colorate
Dimensioni: A3 (29,7 cm x 42 cm)
Anno: 2008

Questo è uno dei primi disegni a tema faunistico che ho realizzato. Il soggetto è un cucciolo Continue reading…

Gatto “Principessa”

Posted by on Lug 19 2008

Titolo: Gatto “Principessa” 
Tecnica:
 Matite colorate
Dimensioni:
 A4 (21 x 29,7 cm) 
Anno:
 2008

L’immagine originale da cui ho tratto questo disegno mi aveva molto incuriosito per via della presenza di un diadema Continue reading…

Famiglia felina

Posted by on Lug 18 2008

Titolo: Famiglia felina
Tecnica: Matite colorate
Dimensioni: A4 (21 x 29,7 cm)
Anno: 2008

Chi non si è mai commosso nel vedere una mamma gatto che fa il “bagno” al proprio cucciolo? Continue reading…

Mucha rivisitato

Posted by on Nov 18 2007

Titolo: Mucha rivisitato
Tecnica: Tempera, sanguigna e china
Dimensione:
 44 x 77 cm
Anno:
 2006

Desideravo dare l’effetto di una vetrata con questo grande disegno realizzato con la tempera, sanguigna e china. Continue reading…

Danzatrice Rossa

Posted by on Nov 11 2007

Titolo: Danzatrice rossa
Tecnica: Sanguigna
Dimensioni: 65 x 30 cm
Anno: 2007

Anche questa danzatrice è “resuscitata” da un vecchio raccoglitore di disegni di cui mi ero quasi scordata l’esistenza. Continue reading…

Laghetto Incantato

Posted by on Set 15 2007

Titolo: Laghetto Incantato
Tecnica : Tempera
Dimensione: 30×30 cm
Anno:
 2007

Disegno realizzato come compito di scuola col tema “illustrare una favola”…Oh mio Dio fu il mio primo pensiero! Continue reading…

Mucha Celeste

Posted by on Set 10 2007

Titolo: Mucha Celeste
Tecnica: Tempera e china
Dimensione:
 44 x 25,5 cm
Anno:
 2006

Questo è un disegno piuttosto vecchio, lo si nota anche dallo stile “arcaico” del tratto rispetto alle opere più recenti… Continue reading…

Il Terrore del Foglio Bianco

Posted by on Lug 03 2005

Il foglio bianco: il più grande spauracchio di un artista in erba (ma anche di molti illustratori e disegnatori affermati). Come affrontarlo? Come superare i blocchi creativi che spesso si oppongono alle nostre capacità artistiche? Spesso è proprio questo “blocco mentale” a tarpare le ali alla nostra creatività, eppure vi è più di un sistema per non lasciarsi prendere dal terrore del foglio bianco.

  1. Anzitutto è bene avere in mente gli obiettivi del proprio disegno: cosa si desidera vedere su quel foglio? Perché da qui dipende la scelta dei materiali e del tipo di carta da impiegare (di cui parlerò meglio più avanti). La possibilità di eseguire un disegno dal vero, o di avere una foto, può agevolarci nella scelta del soggetto e dell’effetto visivo che si vuole ottenere.
  2. Non farsi condizionare dai disegni altrui; ciascuno di noi ha il proprio stile artistico, il proprio modus operandi: ogni artista è un’isola. Esercitandovi col tempo riuscirete a crearne uno tutto vostro! Questo non vuol dire che non sia lecito prendere ispirazione dagli artisti moderni e antichi.
  3. Non lasciatevi scoraggiare dai vostri primi disegni. Ci vuole tempo ed esercizio per padroneggiare qualsiasi tecnica ma, credetemi, ne vale la pena!
  4. Aiutatevi con degli schizzi veloci a “colpi di matita” (per saperne di più guardate l’articolo Le matite). Anche se non saranno precisi vi aiuteranno a cogliere l’essenza delle forme e lo spazio che queste andranno ad occupare sul foglio. Inoltre vi faranno da linee guida per trasferire sulla carta quello che avete in mente di disegnare.
  5. Se non si è soddisfatti del proprio disegno o di un dettaglio appena eseguito, provate a capovolgere il foglio di 180 gradi: così si noteranno meglio i volumi e gli spazi del nostro elaborato; in un certo senso cambiando la nostra visione anche il disegno apparirà differente e risalteranno i pregi e i difetti.
  6. Un ultimo suggerimento che mi sento di darvi – che mi ha aiutato molto a sbloccare quei momenti di buio creativo – è quello di ascoltare della buona musica. Quale? Proprio quella che più vi piace. La musica è un vero toccasana in questo senso: oltre a far scorrere piacevolmente le ore di lavoro, la scienza ha dimostrato che con la melodia giusta si lavora meglio e si produce di più.

Se volete disegnare dal vero vi potrebbe essere utile questo piccolo trucchetto:

Selezionare un oggetto soltanto o uno scorcio particolare di un panorama è assai difficile, in quanto si può facilmente cadere nell’errore di mettere “troppa roba” nel foglio, dando un effetto sgradevole di ammassamento in uno spazio ridotto. Una dritta che potrebbe tornarvi utile è quello di fabbricare un mirino come quello qui illustrato. Facilissimo da realizzare con un cartone grande 4×5 cm, esso vi darà la possibilità di isolare al suo interno quello che volete effettivamente riprodurre, proprio come fa un vero mirino di una macchina fotografica. Ricordatevi che per usarlo “ad hoc” dovrete chiudere un occhio per cogliere al meglio i dettagli del vostro soggetto (passando dalla visione tridimensionale a quella bidimensionale, più congeniale per le copie dal vero). Se un giorno vi troverete all’aria aperta e cogliete qualcosa che vorreste immortalare ma non avete con voi il mirino, potrete ovviare a ciò unendo il pollice all’indice, usandoli come mirino improvvisato.

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